Il Nostro Sguardo
L’arte non è una materia,
è un modo di osservare il mondo
Arte in Para nasce da una grande passione per l’arte
e dalla convinzione che possa essere molto più di una tecnica da imparare.
Può essere uno spazio per rallentare, esplorare, sperimentare, conoscersi.
Un luogo in cui sentirsi liberi di provare, cambiare idea e ricominciare.
Non facciamo lavoretti
Non un risultato da copiare
Non ci interessa che tutti arrivino allo stesso risultato.
Ci interessa quello che succede mentre stanno creando.
Provare un materiale.
Capire come reagisce.
Osservare.
Sbagliare.
Ricominciare.
Scegliere.
Per questo non partiamo dal “facciamo un disegnino”.
Gli artisti non sono modelli da copiare
Gli artisti che studiamo e osserviamo sono porte. Ci permettono di entrare in un’epoca, in un modo di pensare, in un colore, in una tecnica, in una domanda,
Li osserivamo, li conosciamo e ci lasciamo provocare da quello che hanno fatto. Poi facciamo un passo in più e troviamo la nostra risposta.
Vedere l’arte anche altrove
Per noi l’arte non vive chiusa dentro una disciplina.
Può incontrare la cucina, la musica, la natura, la storia, la scienza, il corpo, la materia.
Perché quando impariamo a guardare, iniziamo a trovare connessioni ovunque.
L’arte può cambiare materiale. Non cambia il nostro modo di guardare.
E dopo?
Dopo anni non tutti diventeranno artisti ed è proprio questo il punto!
Magari sceglieranno un’altra strada ma avranno imparato a fidarsi delle proprie idee, a rispettare un materiale, a sperimentare senza paura, a cercare una soluzione quando qualcosa non funziona. Avranno imparato che non esiste sempre una sola risposta.
E forse, quando ne avranno bisogno, sapranno dove tornare.
Anche chi insegna continua a imparare.
Non vogliamo essere un luogo che ha già tutte le risposte.
Continuiamo a visitare mostre, incontrare artisti, sperimentare materiali, viaggiare, studiare, farci domande.
Perché per accompagnare qualcun altro nell’arte bisogna continuare a essere, prima di tutto, allievi dell’arte.
Continuiamo a cercare.
Nuovi artisti.
Nuovi materiali.
Nuove domande.
Nuovi modi di guardare.
Perché non vogliamo smettere di imparare.